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Uberto CRESCENTI

Qual è il primo ricordo che le viene in mente legato alla Facoltà di Architettura di Pescara?

 

Il Dipartimento di Geologia nasce dalla attivazione nel 1993 della Facoltà di Scienze con il Corso di Laurea di Scienze Geologiche. L'attivazione di questa Facoltà fu un atto di coraggio da parte mia, all'epoca Rettore della D'Annunzio, in quanto la attivai prima di ricevere il nulla osta del Mnistero della Pubblica Istruzione. L'allora Ministro Fontana però, sanò la situazione con un decreto apposito (ora per allora) nella primavera del 2014. Tale Facoltà doveva essere ospitata nell'ex-Aurum, all'epoca di proprietà della Università, in maniera di avere possibilità di sviluppo con l'inserimento di altri corsi di laurea (Scienze Biologiche, Scienze Matematiche. Scienze Fisiche, Scienze Chimiche, ecc.). Purtroppo il progetto di ristrutturazione e la gara di appalto per la relativa realizzazione, fu bloccata nel novembre 1997, da chi mi sostituì come Rettore, pochi giorni prima della aggiudicazione della gara di appalto. E' stato un grave danno per lo sviluppo della nostra Università. Il  progetto di sviluppo della Facoltà di Scienze fu fatto abortire. Non si è mai capito il perchè di questa operazione a dir poco nefasta. Con lo sviluppo del corso di laurea di Scienze Geologiche, prese avvio dopo pochi anni il Dipartimento di Geologia

 

Uno dei fenomeni che ha interessato la Facoltà di Architettura di Pescara fin dalle sue origini è stato quello della TENDENZA. Che cos’è la TENDENZA? e cosa ha rappresentato per lei?

 

- I docenti chiamati a ricoprire le cattedre degli insegnamenti di Scienze Geologiche furono scelti sulla base delle loro qualità di ricercatori, e soprattutto con l'impegno a trasferirsi da noi e sviluppare nella D'Annunzio le loro ricerche, in molti casi di rilievo internazionale. Numerosi sono stati i settori in cui il Dipartimento ha prodotto ricerche di assoluto valore. Ne ricordo alcuni: Geologia Planetaria, Geologia  stratigrafica e strutturale, Geologia applicata, Geomorfologia, Geologia del sottosuolo, Petrografia e Mineralogia, Microaleontologia, Idrogeologia, Vulcanologia.
Numerosi sono stati i Congressi Nazionali organizzati nell'ambito del Dipartimento. Ne ricordo solo alcuni:  1° Congresso Nazionale di Geologia Applicata nel 2003, Congresso Nazionale della Società Italiana di Geologia nel 2006 , Congresso Nazionale della FIST (Federazione Italiana di Scienze della Terra) nel 1998, ecc.  

Cosa pensa di aver lasciato in questa facoltà?

 

E' una domanda difficile che preude ad una risposta altrettanto difficile. Bisognerebbe chiederlo ai docenti del Dipartimento. Credo comunque di essere stato di esempio per l'impegno nella didattica e nella ricerca scientifica.

Nella sua carriera ha affrontato realtà accademiche diverse. Esistono dei caratteri distintivi riconoscibili nei diversi atenei? Se si quali sono?

 

Ho iniziato la mia carriera universitaria insegnando prima presso la Università di Perugia, poi Ancona ed infine la D'Annunzio. Realtà molto diverse: Perugia un Ateneo consolidato ma con buone propensioni allo sviluppo di nuove opportunità accademiche; Ancona un Ateneo giovane, più giovane del nostro, con grande fervore per crescere rapidamente  e consolidare le proprie strutture, vivacità dialettiche nell'attribuzione di ruoli istituzionali; la D'annunzio ancorata al territorio con difficoltà di sviluppo legate alle sue sedi ditribuite su tre province diverse (Chieti, Pescara e fino al 1993 anche Teramo). 

 

Qualora dovesse tornare ad insegnare a Pescara, quali esperienze fatte cercherebbe di introdurre nella realtà del Dipartimento di Architettura?

 

La Geologia è una branca della ricerca scientifica che si occupa del nostro Pianeta Terra. Le ricerce in merito sono emozionanti, impegnano con passione il ricercatore. Però quasi sempre si perde il contatto con la realtà e soprattto non si è attenti alle esigenze della società. Occorre impegnarsi anche per rispondere alle nuove sfide dello sviluppo della società, come ricerca di risorse, aspetti ambientali. Per quest'ultimo ricordo il grande problema del riscaldamento globale del nostro Pianeta, in particolare delle vaziazioni del clima, su cui si giocano impegni economici notevoli senza una adeguata certezza dei risultati sperati.