GLI INCA E LA BIOPLASTICA

Tra le tappe della Design week, su Corso Monforte, tra uno showroom di illuminazioni e l’altro, al numero 35, Palazzo Isimbardi.

Palazzo storico, esempio del barocchetto lombardo con la sua facciata, e custode della storia di Gian Paolo Osio, nobile amante della monaca di Monza che nel 1607 qui vi si era rifugiato per poi essere ucciso a tradimento. 

In questa settimana, contenitore dell’istallazione di COS, in collaborazione con l’architetto francese Arthur Mamou-Mani.

 

Una struttura simmetrica e realizzata con bizzarri mattoni. Tronchi di piramide a base quadrata in bioplastica rinnovabile. Un lavoro di produzione di circa due mesi, realizzato utilizzando quattro stampanti 3D industriali, e assemblato con elementi dello stesso materiale: acido polilattico (PLA). 

Una struttura quasi primordiale nelle sue forme, una moderna piramide Inca svuotata a diventare copertura, coerente con il tema della sostenibilità ben rappresentato in questo Salone 2019 e allo stesso tempo perfettamente inserita nel palazzo del XVI secolo.

 

Perché il nome Conifera? 

 

La struttura sembra accompagnarti dalla corte interna ad una sala del palazzo per poi aprirsi di nuovo al giardino, filtrando la luce e rendendo il passaggio fluido e graduale, cambiando insieme agli ambienti la propria colorazione. Nella prima parte del percorso il PLA è mixato al legno, per un colore più caldo, simile a quello della pavimentazione e dell’intonaco esistente; nella parte finale il PLA è lasciato in purezza e si mostra in un bianco asettico, in contrasto con i colori del giardino.

In Contrasto, ma allo stesso tempo inaspettatamente in armonia.

 

L’eleganza quasi solenne di quest’opera è evidente nello sguardo dei visitatori, che automaticamente camminano più lentamente che all’esterno. Non seguendo più una fila, ma il ritmo dei propri passi, con il viso segnato dalle ombre create dalla struttura stessa al passaggio della luce. 

Il passaggio tra interno ed esterno protetto da una conifera artificiale, piante non presenti, ma rievocate.

 Un breve momento di quiete e riflessione per chi ha viaggiato, strappato una pausa dal lavoro o semplicemente incuriosito, ha attraversato la velocissima Milano.

 

CHIARA SILENO –

 

 

Palazzo Isimbardi

Corso Monforte, 35, 20122 Milano 

“Conifera" Cos x Mamou-Mani 

9 - 14 Aprile 2019​

 

La facciata di Palazzo Isimbardi 

©photo Chiara Sileno

In basso:

 

Il rapporto dell’istallazione con l’esistente

La luce del sole attraverso “Conifera”

Il rapporto con gli elementi naturali

©photo Chiara Sileno

”Conifera” all’interno della corte

©photo Chiara Sileno

In basso:

 

Unità base della struttura ispirata ai motivi geometrici della pavimentazione

PLA e mix legno, struttura modulare

Diverse colorazioni unità base

©photo Chiara Sileno

”Conifera” aperta verso il giardino interno

©photo Chiara Sileno