Un'area che si estende tra il complesso Pindaro e il nuovo edificio Micara, cui dare una nuova immagine ... è questa la piazza PLAYSPACE!

 

Noi del Gruppo 4 abbiamo iniziato a riflettere sulle potenzialità dell'area, ci siamo interrogati sui punti di forza e sui punti di debolezza di questo “non spazio”. Conferire quindi identità e funzionalità al complesso; migliore l'unicità degli elementi e le loro connessioni con l'intorno diventa l'obiettivo del progetto. 

Il nostro esperimento è stato misurare e colonizzare lo spazio attraverso una performance coinvolgendo alcuni gruppi di studenti. Abbiamo ricreato un'aula all'aperto, osservando come gli studenti se ne sono appropriati.

“Di una città non conti le sette o le settantasette meraviglie ma la risposta che dà a una tua domanda”. (Calvino, 1972). Gli studenti hanno espresso il bisogno di zone di svago, bar, sedute, spazi verdi. Ci hanno raccontato che vivono male questo spazio chiuso, degradato, recintato.

 

CODE/SPACE” è dare un nuovo aspetto attraverso |CODICI| di interpretazione, decifrazione e di comunicazione. Questi consistono in una serie di interventi architettonici divisi in scenari temporali che si attuano con tecnologie leggere, opere minimali, procedure, accordi.

 

Gli scenari rappresentano "ipotesi di futuro possibili" e la "tecnica degli scenari" che si usa in ogni progetto strategico si origina sempre a partire da una condizione ipotetica, da un "se ...." seguito da un "allora".

Se tutto rimane così come è, allora università recinto, resta introversa, monofunzionale e separata dalla città e dal territorio.

SCENARIO 1 _ 27 aprile 2016: se ci sono scarse risorse finanziarie, allora interveniamo con autocostruzione e piccole modifiche. Rifacimento della pavimentazione / evidenziazione accessi e passaggi (codici) / piccole strutture in pallet / barriera acustica in moduli di paglia imballati.

SCENARIO 2 _ 27 aprile 2018: se siamo in una situazione intermedia, allora si pensa alla ricucitura della piazza con le due aree di ingresso. Inseriamo: officina per modelli architettonici in scala reale, zona relax e sportiva (skatepark) nella terrazza / copertura con teli mobili, i cui montanti contengono apparecchiature illuminanti.

SCENARIO 3 _ 27 aprile 2022: se arrivano risorse aggiuntive, allora il sistema si apre nei suoi spazi aperti, che diventano spazi pubblici, urbani e introduce al suo interno altre funzioni pubbliche di servizio urbano (asili nido, biblioteche di quartiere, sale polivalenti, centri anziani) e funzioni formative-produttive per gli studenti (Spin Off).

 

Sono tutti scenari che comportano una vera colonizzazione dell'infinità degli spazi inutilizzati e dimenticati che abbiamo scoperto. Forse il nostro polveroso e un po’ malmesso complesso di edifici, più che risistemato ogni tanto, andrebbe ripensato e rivisto come un sistema infrastrutturale da ricolonizzare e riutilizzare, ridefinendolo all'interno di un'operazione continuativa e sistematica di cura e riconquista degli spazi che parte dal nucleo centrale individuato dall'iniziativa Playspace e si estende progressivamente agli edifici e alle risorse dell'intorno, diventando parte integrante della città.

 

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