Interazioni reali

 

 

 

Oggi, gran parte delle persone utilizza internet e parla contemporaneamente da diversi paesi attraverso una rete virtuale fondata sull'immagine.

Un'immagine "promuove" un contenuto culturale. Un'immagine rappresenta in maniera immediata un luogo. Un'immagine diviene il tramite tra l'uomo e l'architettura, annullando le relazioni fisiche e modificando il modo di percepire le cose.

Ecco, questo è un problema! Perché? Tutto si allontana dai materiali, si slega dai luoghi ed è privo di interazioni reali. Gli strumenti comunicativi diventano sempre più astratti e incorporei, limitando la capacità di creare, di intervenire sulla realtà e di modificarla.

Come si può fare un passo avanti e ottenere qualcosa di più concreto e tangibile?

Forse l'esigenza è ritrovare un'interazione reale con le cose, stando nello stesso luogo e avendo la consapevolezza di viverlo insieme.

L’architettura è così un dialogo, dove tutto è costruito in modo da parlare direttamente al singolo individuo. L'architettura non è più un'immagine, ma uno strumento attivo, una forma capace di suscitare emozioni, un luogo da percorrere e da vivere cogliendo delle sensazioni, delle percezioni e delle idee.

 

 

Erica Scalcione.