IAM

Lo scenario che si presenta a me è quello di uno spazio bianco e senza tempo, sono appena entrato nella stanza e davanti a me percepisco un ambiente carico di sensazioni, è la Serpentine galleries e mi trovo nel mezzo di “512 hours”, l’ultima performance di Marina Abramovic a Londra.

Sono assorto da questa atmosfera surreale, quindi decido di partecipare anche io. Una ragazza mi accompagna verso uno dei letti, mi allungo e per un tempo indefinito entro in contatto solo con me stesso. All’inizio sono pieno di pensieri ma dopo poco ogni pensiero, ogni ansia passa e inizio un viaggio spirituale con la mia mente che mi fa distaccare completamente dal luogo in cui mi trovo, sono solo in una stanza piena di persone che condividono la mia stessa esperienza e persone curiose che camminano tra di noi. Non so quanto tempo sia passato, ma non mi importa. Una volta pronto apro di nuovo gli occhi e decido di alzarmi, ho raggiunto una tranquillità mai provata prima. Esco dalla sala e riacquisto coscienza del tempo e dello spazio, ma la tranquillità rimane.

Lorenzo Morelli.