REMOTE HOSPITALITY – Racconto di un’isola

A due chilometri da Okayama si trova Inujima, una piccola isola collocata nel mare interno di Seto.

Il carattere paesaggistico di Inujima è di natura industriale. Agli inizi del Novecento infatti l’isola è stata investita da una forte ondata migratoria dovuta alla collocazione di una raffineria e alla produzione di granito utilizzato per la costruzione delle residenze imperiali di tutto il Giappone. La stessa attività produttiva fu chiusa dieci anni dopo dalla sua apertura, a causa dell’abbassamento vorticoso dei prezzi dei materiali lapidei. Così l’isola venne lentamente abbandonata.

 

Oggi Inujima è abitata da circa un’ottantina di persone, rappresenta un’eredità culturale in costante evoluzione, con una particolare attenzione all’arte.

Il processo che permise la transizione dal carattere industriale a quello artistico di questo paesaggio fu permesso, oltre che dei progetti della Setouchi Triennale e dall’intervento architettonico di Kazuyo Sejima, soprattutto dalla forte volontà di riattivazione di ciò che era già presente sull’isola.

Una riflessione sulle preesistenze che permise di guardare questa esperienza come un’utopia realizzabile.

 

Kazuyo Sejima, durante la terza edizione dell’Icon Design Talks 2019, racconta il suo progetto “Inujima Art House Project” che ha come obiettivo quello di ispirare la comunità locale di Inujima, consentendo loro di “sperimentare gli splendidi paesaggi della vita quotidiana e gli ambienti naturali familiari che si estendono oltre le opere d’arte”.

Nel 2010 sono state inaugurate sull’isola tre gallerie, F-Art House, S-Art House e I-Art House, progettate per ospitare allestimenti speciali e la Nakanotani Gazebo, un’area in cui si può sostare.

Nel 2013 l'apertura di due nuove gallerie, A-Art House e C-Art House, realizzate per ospitare le opere in ogni angolo del villaggio. Queste gallerie infatti coprono quasi tutta la superficie dell’isola. Architetture leggere costruite con un’ampia gamma di materiali. Le tegole e altri componenti delle vecchie case dell’isola alternati a vetro acrilico trasparente e alluminio in grado di riflettere il paesaggio.

 

Inujima Art House Project è un progetto in grado di sviluppare un nuovo modello di vivere il paesaggio. Un progetto in cui il concetto di HOSPITALITY, tema principale dell’evento IDT19, riesce a tradursi e a declinarsi attraverso cinque parole fondamentali scelte per questa manifestazione: sharing, socializing, welcoming, planning, integrating.

Inujima Art House Project restituisce all’isola una nuova memoria. È un progetto che ridisegna i contorni di una geografia della prossimità che per anni è stata abbandonata.

 

MAURA MANTELLI –

 

 

ICON DESIGN TALKS

KAZUYO SEJIMA, architect

Con introduzione di ANDREA BOSCHETTI, architetto.

“ARCHITECTURE AND ENVIRONMENT”

8 al 13 aprile 2019

Fondazione Riccardo Catella, Milano

Andrea Boochetti, architetto introduce Kazuyo Sejima

©Maura Mantelli

Kazuyo Sejima, racconto dei suoi progetti “ARCHITECTURE AND ENVIRONMENT”

©Maura Mantelli

Kazuyo Sejima, evento ICON DESIGN TALKS

©Maura Mantelli

Kazuyo Sejima, racconto dei suoi progetti - Inujima Art House Project Plan

©Maura Mantelli

INUJIMA ART PROJECT, 2009

©Kazuyo Sejima

Ph / Kazuyo Sejima & Associates

INUJIMA ART PROJECT, S-Art House

Ph / Rasmus Hjortshøj

INUJIMA ART PROJECT, IDD Icon Design Talks

©Maura Mantelli