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Marcello BUCCOLINI

Quali sono le priorità che si è posto per la gestione del corso di laurea (Ingegneria,Geologia). E quali cambiamenti, a livello strutturale e didattico, immagina per i prossimi dieci anni?

 

Le priorità che mi sono posto sono quelle di serietà didattica e scientifica, di qualità della docenza , nel nostro caso già  di alto livello con docenti costantemente presenti e disponibili in sede.

Nell'ordinamento universitario italiano dal 2000 ad oggi si sono susseguiti cambiamenti radicali dei corsi di laurea con il sovrapporsi  di più ordinamenti didattici  contemporaneamente senza che vi sia stata la possibilità di valutare gli effetti sia positivi che negativi  da essi prodotti.  E’ quindi difficile immaginare ,  allo stato attuale,  come possa cambiare da qui a dieci anni. Analizzando le criticità  della nostra scuola italiana, dove il concetto di cultura è sostanzialmente scomparso, dove l’uso del libro è divenuto un optional, dove tutto è ricondotto a criteri di gestione di tipo aziendale , dove  l'università è valutata non dal punto di vista qualitativo, ma in base al numero di iscritti , di laureati: senza un approccio che si distacchi da tutto ciò, non credo che ci possano essere prospettive di miglioramento.

 

 

In che modo la formazione universitaria deve riformarsi per rispondere meglio alle esigenze del mercato? Affinchè un neolaureato possa entrare più facilmente nel mondo del lavoro è necessario, secondo lei, apportare modifiche al suo corso di laurea?

 

Dobbiamo far riferimento a quelle che attualmente sono le mansioni a cui viene chiamato il geologo che sta assumendo un ruolo insostituibile  nella prevenzione dei rischi geomorfologici, vulcanici, sismici, idrogeologici e nella ricerca di risorse energetiche rinnovabili e non rinnovabili. Stiamo quindi rimodulando il corso di laurea magistrale al fine di formare  un laureato con le basi necessarie  per affrontare  con competenza  quella che è la richiesta del mondo del lavoro.

 

 

In termini di occupazione, quale scenario futuro immagina per la professione (architetto,ingegnere,geologo)?Quanto effettivamente,l'attuale crisi economica e sociale sta cambiando le regole del gioco, e quali sono i tasselli di questa professione che risentono maggiormente della crisi?

 

La crisi è legata per lo più a mancanza di risorse economiche nelle pubbliche amministrazioni. Il contesto  attuale di continue emergenze legate ad eventi naturali, quali  quelli  climatici , sismici  ed alla sempre più pressante necessità di reperire risorse energetiche  che coinvolge l’intero  pianeta  dovrà, mi auguro, far emergere la figura professionale del geologo in modo sempre più preponderante.  

 

 

Un messaggio di benvenuto agli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea di Ingegneria e di Geologia e un messaggio per salutare gli studenti che escono dall'Università per immettersi nel mondo del lavoro.

 

Il nostro laboratorio principale è il terreno; se c'è la predisposizione a saper leggere  con passione questo grande libro che è il paesaggio il corso di laurea di geologia  con i suoi docenti offrirà tutta la disponibilità e la serietà possibile. Per gli studenti in uscita, oltre a fare gli auguri migliori, dico che noi ci siamo anche dopo la laurea, per aiutarli ad affrontare quelle che sono le problematiche iniziali quando ci si immerge nel mondo del lavoro.