Bagni termali di Vals

 

Quando c’è la necessità di fare un solo nome c’è sempre un’operazione di selezione, seppur mentale. Ogni tema ha delle radici in qualche nome. I riferimenti per un architetto sono fondamentali. Essi non sono la mera somma dei saperi delle diverse opere, bensì è il loro studio, la loro sedimentazione e rilettura che metabolizzano, in ogni singola persona, un carattere differente. L’educare alla lettura dei codici della forma spesso viene considerata purtroppo come la semplicistica visione delle figure/immagini. Spesso si copiano forme senza capirne le ragioni delle stesse. Scegliere un solo progetto di architettura è imbarazzante; un’opera d’arte non è architettura? Una parete che incide una collina non costruisce architettura? un libro non è un’architettura? … ma mi chiedete un solo nome e il suo disegno più rappresentativo. In assoluto, i Bagni termali di Vals (1994/96) di Peter Zumthor, attraverso il disegno della sezione (sia essa orizzontale, pianta, che verticale; anche il suo prospetto risulta essere “sezione”). Gli architetti spesso tendono a nascondere le loro fonti di ispirazione e tentano addirittura di sublimarle, se questo fosse possibile. Riprendiamoci la responsabilità di dichiarare, citare e commentare attraverso l’azione del progetto. Tutto questo abolirebbe le griffe di autocitazioni stilistiche, rafforzando le ragioni delle forme messe in campo nel progetto dello spazio.

 

S.Marino interview A.Ulisse